San Teodoro

La Cinta

La spiaggia principale di San Teodoro dal fondale dolcemente degradante e completamente priva di scogli; tre chilometri di dune di fine sabbia bianchissima dove trova dimora il ginepro, il giglio marino, l’elicriso affacciati su acque limpide e dal colore turchese brillante, con alle spalle la grande laguna di San Teodoro.

 

Grazie alla sua varietà naturale ed i suoi ambienti, questo lucente angolo di biodiversità sa coniugare il piacere del mare con il gusto dell'avventura delle piccole grandi esplorazioni, per ritagliarsi un piccolo angolo di mondo a propria misura.

 

Altro nodo di grande interesse sportivo ubicato all’incirca a metà del cordone dunale della spiaggia in un’area detta di la Fuchìtta, è la presenza della cosiddetta Kite Zone, ovvero un ampio specchio di mare (con presidio sulla spiaggia) totalmente destinato agli appassionati di kite surf, per godere in libertà e sicurezza della tavola a vela o anche per lezioni private.

 

Isuledda

Un profilo incantevole di dune e ginepri secolari incorniciano un piccolo gioiellino a sud dell’abitato di San Teodoro, a contatto con un ampio laghetto salato in secca durante la stagione estiva.

 

Il suo nome per intero è Punta dell’Isuledda, ed è effettivamente uno sperone (la punta) che chiude a sud lo specchio acqueo dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo.

 

Sabbia fine e bassi fondali per tutta la spiaggia e scogli alle estremità di un certo rilievo per l’attività di snorkeling.

Cala D'Ambra

 Un lungo viale alberato attrezzato di panchine e ampi marciapiedi (vi è persino il calco della famosa roccia de la tartaruga di Cala Girgolu) conduce dal centro cittadino a Cala d’Ambra.

 

Spiaggia ampia che richiama nei teodorini la memoria di stagioni ormai passate: durante il XIX secolo bastimenti carichi di carbone provenienti dalle carbonaie di Monte Nieddu, lasciavano quella che esigenze di tipo turistico oggi riconoscono come Cala d’Ambra (non è il suo nome originale), diretti verso lidi lontani.

 

Altri toponimi della costa di Cala d’Ambra ne sono testimoni: lu Calboni, lu Bagnu di l’Omini, Rattulongu. Già, perché un tempo le spiagge erano separate: quelle per gli uomini e quelle per le donne.

 

Cala Girgolu

 Immagina un continuo rincorrersi di calette candide e scogliere di granito rosa modellate in forme affascinanti, i profumi della macchia mediterranea e il turchese brillante delle acque trasparenti.

 

Cala Ghjlgólu è anche il luogo della famosa conformazione granitica nota come il gallo di Gallura e la tartaruga, frutto dell’erosione eolica di millenni;

 

Piccoli percorsi consentono di spostarsi da una caletta all’altra con lo sfondo della torreggiante isola di Tavolara e alle spalle una vegetazione da stato di natura.

 

Percorrendo la strada sterrata avvicinandoci alla spiaggia, già si gode di una vista imponente: l’isola di Tavolara si staglia imperiosa sul mare dai colori brillantissimi.

 

 

Cala Brandinchi

Un autentico gioiello della nostra costa: Brandinchi può reggere il paragone con i paradisi della Polinesia per l’intensità e la brillantezza delle sue sfumature, ai turisti è anche nota come piccola Tahiti. Bassi fondali, sabbia fine a ridosso di una pineta ed una consistente macchia di ginepri, cardo e giunchi.

 

Decisamente indicata anche per le famiglie con bambini, alle spalle della spiaggia adiacente alla splendida pineta il parcheggio organizzato con servizi in un perfetto angolo di natura.

 

La spiaggia di Brandinchi ha come orizzonte una spettacolare prospettiva che va dall’inconfondibile sagoma dell’isola di Tavolara a nord, all’isoletta chiamata isola Ruja ad est e alla punta Capicciolu a sud. Alle spalle, così come per molte altre spiagge del posto, vi è una zona lagunare che durante la stagione estiva è in secca.

 

Capo Coda Cavallo

Ottimamente riparata dall’Ostro e dallo Scirocco, è l’estrema propaggine della terraferma protesa verso il Mar Tirreno, affacciata sulle isole di Proratora, Molara e Tavolara, la spiaggia di Capo Coda Cavallo oltre allo splendido scenario offerto dal profilo delle isole, può vantare acque limpide e sabbia fine immersi nella macchia mediterranea.

 

Pochi minuti di passeggiata e dal punto panoramico si domina interamente lo specchio acqueo delimitato dall’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo.

 

Quello stesso punto panoramico ospita le strutture ancora ottimamente conservate di un presidio militare risalente alla seconda guerra mondiale, strategicamente importante per l’avvistamento delle forze aeree alleate per mezzo di apparecchiature come il famoso aerofono (un rudimentale radar basato sull’amplificazione dei suoni prodotti dai motori degli aerei).

 

La Cinta

Isuledda

Cala D'Ambra

Cala Girgolu

Cala Brandinchi

Capo Coda Cavallo

B&B

Ringraziamenti